World Island Exhibition Yeosu prevista per settembre, ma la preparazione è sotto esame
Veduta aerea della costa punteggiata di isole e dei ponti di Yeosu, nella provincia di Jeolla del Sud / Cortesia del Comitato organizzatore della World Island Exhibition
Gli organizzatori della World Island Exhibition Yeosu 2026 assicurano che i preparativi procedono regolarmente, respingendo le preoccupazioni dell’opinione pubblica secondo cui l’esposizione costiera potrebbe trasformarsi in una replica del disastroso World Scout Jamboree 2023. Al contrario, accolgono con favore l’attenzione del presidente Lee Jae Myung, considerandola un impulso al sostegno del governo centrale.
«Sappiamo che molti temono un “secondo Jamboree”, ma questo non è un evento improvvisato e messo in piedi in fretta», ha dichiarato mercoledì al Korea Times un/una funzionario/a del comitato organizzatore. «Ora che il presidente ha detto che seguirà l’esposizione, lavoreremo più a stretto contatto con il governo centrale per individuare e correggere ogni possibile punto debole».
L’ansia è stata alimentata soprattutto da un video diventato virale, pubblicato dallo YouTuber Kim Seon-tae, noto come “Chungju Man”, in passato alla guida di un popolare canale YouTube legato alla città di Chungju (provincia di Chungcheong del Nord). Nel filmato, il sito principale dell’evento a Yeosu, nella provincia di Jeolla del Sud, appare come un’enorme distesa di terra battuta; inoltre, alcune aree delle isole vicine risultano disseminate di attrezzature da pesca abbandonate.
Le immagini si sono diffuse rapidamente, spingendo i critici a evocare la débâcle dello Jamboree: l’evento mondiale degli scout tenutosi nel 2023 a Saemangeum (Jeolla del Nord), segnato da caldo estremo, scarse condizioni igieniche e infrastrutture insufficienti.
Lee ha sollevato direttamente la questione durante la riunione di gabinetto di martedì, invitando i ministri ad aumentare il sostegno all’evento internazionale, citando la crescita delle preoccupazioni su infrastrutture e promozione, con l’apertura ormai a pochi mesi di distanza.
L’esposizione, ufficialmente denominata “Expo 2026 World Island Exhibition Yeosu Korea”, si terrà dal 5 settembre al 4 novembre. Avrà come sede principale l’area di Jinmo, a Yeosu, e coinvolgerà isole vicine come Gae Island e Geomun Island, articolandosi in 13 zone espositive ed esperienziali.
«È la prima esposizione internazionale approvata dal governo che mette le isole al centro», ha spiegato il/la funzionario/a del comitato. «Le isole sono le prime a subire gli effetti delle crisi climatiche e demografiche, ma sono anche ricche di risorse ecologiche, culturali e industriali. Vogliamo riscoprire questo valore e costruire un consenso globale attorno ad esso».
Secondo il comitato, l’Expo ha già raggiunto il primo obiettivo di partecipazione: 29 Paesi e tre organizzazioni internazionali hanno confermato la presenza, e nei prossimi mesi se ne attendono altri. Gli organizzatori puntano a richiamare un numero elevato di visitatori stranieri — fino a 3 milioni — nella città costiera durante i 61 giorni di evento.
Per quanto riguarda le infrastrutture, il comitato riferisce che i lavori — tra cui reti idriche e fognarie e percorsi pedonali — sono quasi all’80% e dovrebbero concludersi entro giugno. Tutte le strutture principali, compresi il padiglione “Theme Island” e otto padiglioni espositivi, sono programmate per essere completate entro luglio; seguirà un periodo di prova di un mese, il mese successivo.
Il/la funzionario/a descrive la manifestazione come una piattaforma di lancio per collegare più direttamente la costa meridionale del Paese con il resto del mondo e come un caso di test per uno sviluppo nazionale più equilibrato, centrato sulle isole.
La sola provincia di Jeolla del Sud conta oltre 2.000 delle circa 3.300 isole della Corea, molte delle quali restano meno sviluppate rispetto a località turistiche insulari celebri all’estero, come le Hawaii. Con un approccio di sviluppo adeguato, le isole potrebbero diventare un motore di crescita economica regionale e migliorare la vita delle comunità residenti, storicamente segnate dall’isolamento, ha aggiunto.
«La World Island Exhibition Yeosu sarà più di un evento locale: rappresenterà una svolta importante nell’elevare il valore delle isole a strategia nazionale e nel condividerlo con il mondo», ha affermato in una dichiarazione rilasciata martedì Kim Jong-ki, segretario generale del comitato. «Esamineremo ogni fase dei preparativi insieme ai residenti e realizzeremo una mostra insulare di livello mondiale, capace di rappresentare la Corea».


