Seul mobilita il National Pension Service per fermare la caduta del won
Il governo e la Bank of Korea stanno studiando come coinvolgere attivamente il National Pension Service (NPS), il gigantesco fondo pensione pubblico da oltre 1.400.000 miliardi di won (circa 948 miliardi di dollari), per contenere la svalutazione del won, che ieri ha chiuso a 1.477,1 contro dollaro – minimo degli ultimi sette mesi e sesta seduta consecutiva in rosso.Il problema è strutturale: per effettuare i maxi-investimenti esteri del NPS (stimati in centinaia di migliaia di miliardi di won) bisogna convertire enormi quantità di won in dollari, alimentando deflussi di capitale che spingono ulteriormente al ribasso il tasso di cambio.Riunione a porte chiuseIeri si è svolto il primo incontro a quattro – Ministero dell’Economia e delle Finanze, Bank of Korea, NPS e Ministero della Salute e del Welfare (che sovrintende al fondo) – dopo l’intesa del 14 novembre tra il vicepremier Koo Yun-cheol e il governatore Rhee Chang-yong per «collaborare strettamente con i grandi attori del mercato, incluso il NPS».Secondo fonti ministeriali, l’obiettivo principale è stato «mitigare la volatilità valutaria generata dai maxi-investimenti esteri del NPS». Le ipotesi sul tavolo
Aumentare le operazioni di currency hedging del fondo (fino al 10% degli asset esteri, con possibilità di modulazione flessibile).
Eventuale vendita parziale di titoli e obbligazioni in dollari per immettere liquidità sul mercato quando il cambio supera soglie critiche.
Aumento della quota di investimenti domestici (soprattutto azioni coreane) per ridurre la conversione won-dollar e alleggerire la pressione sul mercato valutario.
I rischi per i pensionati, diversi esperti mettono in guardia: utilizzare il NPS come strumento anti-svalutazione rischia di penalizzare i rendimenti del fondo e quindi le future pensioni dei cittadini coreani.«Bisognerà trovare un equilibrio molto delicato», ha commentato un professore di economia che ha chiesto l’anonimato, «tra stabilizzare il won e non sacrificare la redditività del risparmio previdenziale».Intanto la ministra della Salute e del Welfare Jeong Eun-kyeong ha esortato la divisione investimenti del NPS a «reagire rapidamente, con analisi approfondite del mercato, per garantire redditività e stabilità del fondo», in un chiaro riferimento alla crescita esponenziale degli asset esteri (702.000 miliardi di won solo nel 2024).Corea Nostra continuerà a monitorare gli sviluppi: il won è ormai oltre la soglia psicologica dei 1.470 e il governo sembra pronto a giocare la carta del fondo pensione pubblico – una mossa senza precedenti nella storia recente del Paese.


