Seoul Forest nel caos: annullato il giveaway di carte Pokémon dopo l’arrivo di 40.000 persone
Tra festività, FOMO e collezionismo: un omaggio “virale” manda in tilt Seoul Forest e riapre il tema della gestione delle folle.
La fila si è allungata in poche ore, i telefoni alzati per documentare la scena, e a tratti persino la connessione diventata instabile per l’affollamento. Venerdì, a Seoul Forest, l’omaggio di carte Pokémon è stato annullato dopo che entro mezzogiorno circa 40.000 persone si erano riversate nell’area di Seongsu-dong, travolgendo la zona dell’evento e facendo scattare l’allarme sicurezza nel primo Primo Maggio della Corea del Sud riconosciuto come festività nazionale ufficiale.
Pokémon Korea ha annunciato la cancellazione sui propri canali social. La distribuzione in loco era stata organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 30º anniversario, il “Pokemon Mega Festa”, in collaborazione con il Seoul International Garden Show.
«Il giveaway della carta promozionale dell’evento, “Magikarp”, è stato annullato per motivi di sicurezza sul posto», si legge nella comunicazione, che aggiunge come le richieste saranno invece accettate in un secondo momento tramite un modulo online. «Tutti coloro che oggi hanno soddisfatto le condizioni dell’evento riceveranno gli articoli, quindi vi invitiamo a lasciare serenamente l’area.»
Secondo quanto riportato, il governo cittadino di Seul avrebbe chiesto l’annullamento.
L’evento offriva una rara carta promozionale di Magikarp, uno dei personaggi del franchise, insieme a una visiera a tema, in cambio della raccolta di timbri ottenuti completando un percorso nell’area.
La combinazione tra giornata festiva, rarità dell’oggetto da collezione e valore di rivendita sembra aver attirato un numero di persone ben oltre le aspettative.
In numeri
Affluenza stimata: circa 40.000 persone entro mezzogiorno
Motivo dello stop: sicurezza sul posto (su richiesta del Comune, secondo le ricostruzioni)
Alternativa: richiesta via modulo online, con consegna promessa a chi aveva i requisiti
Rivendita: fino a 286.000 won su Kream (alle 16 di venerdì)
Alle 16 di venerdì, la carta risultava in vendita a 286.000 won (circa 194 dollari) su Kream, una piattaforma di rivendita online.
Sui social, molti hanno documentato il caos, raccontando le difficoltà causate dall’enorme affluenza.
Un utente ha scritto: «Internet non funziona», pubblicando foto che mostravano folle stipate a Seongsu-dong e nell’area di Seoul Forest.
Un altro ha commentato: «Una sola carta Pokémon ha paralizzato Seoul Forest… Questa carta gratuita di Magikarp vale 90.000 won in Corea e fino a 150.000 won all’estero».
Un contesto più ampio (senza appesantire)
L’episodio riporta al centro una questione che a Seul è diventata particolarmente sensibile dopo la tragedia di Halloween a Itaewon: la gestione delle folle nei grandi eventi e, soprattutto, in quelli “diffusi”, senza un unico varco d’accesso.
Negli ultimi anni la città ha anche mostrato di saper organizzare appuntamenti di massa con standard elevati — basti pensare ai grandi concerti, come quelli legati ai BTS, gestiti con piani di sicurezza e flussi più controllabili.
Qui, però, a far saltare i calcoli è stata la forza mediatica del brand Pokémon e la “cultura del collezionismo”: una carta promozionale rara, con un mercato di rivendita immediato, può trasformare un’iniziativa promozionale in un richiamo nazionale. In altre parole, più che un semplice evento, un fenomeno virale probabilmente sottovalutato in partenza.
In fondo, la domanda è semplice: quanto può diventare “ad alto rischio” un’iniziativa gratuita quando basta un oggetto raro — e un algoritmo — per trasformarla in un fenomeno nazionale nel giro di poche ore?
Da osservatori, noi di Corea Nostra abbiamo trovato singolare un dettaglio: in contemporanea, due eventi “floreali” nell’area metropolitana di Seul e Gyeonghi sembrano aver adottato strategie quasi opposte. A Ilsan, al Flower International Show, ingresso decisamente caro (15.000 won) e parco recintato, con una separazione netta tra paganti e non. A Seoul, invece, Seoul Garden Show gratuito — e, in più, l’evento Pokémon come ulteriore catalizzatore.
Com’è possibile una differenza di pianificazione così marcata, proprio su temi come accessi, capienza e gestione dei flussi?




