Lee Jae-myung propone di riaprire i canali di comunicazione con la Corea del Nord
Il presidente Lee Jae-myung ha proposto martedì il ripristino dei canali di comunicazione con la Corea del Nord, definendolo il punto di partenza per una “coesistenza pacifica” tra Seul e Pyongyang.
Le dichiarazioni sono arrivate durante l’evento di lancio del 22° Consiglio Consultivo per l’Unificazione Pacifica, tenutosi al KINTEX di Goyang, a nord di Seul, il 2 dicembre 2025.
Lee ha sottolineato che l’unificazione è un cammino che va intrapreso comunque, anche se richiederà decenni o addirittura un millennio.
«Il compito storico che ci è stato affidato è porre fine all’ostilità e al confronto tra le due Coree e costruire una nuova relazione intercoreana basata sull’esistenza pacifica», ha affermato, suggerendo di iniziare proprio dal ripristino dei canali di dialogo sospesi da sette anni.
Il presidente ha insistito sulla necessità di una “crescita condivisa” che porti benefici a entrambe le parti e ha auspicato sforzi graduali per avviare cooperazione in ambiti di interesse globale: cambiamenti climatici, ambiente, gestione dei disastri, sicurezza e sanità pubblica.
«Continueremo a lavorare per porre fine allo stato di guerra sulla Penisola Coreana, perseguire una Penisola Coreana priva di armi nucleari e stabilire una pace duratura», ha dichiarato Lee, impegnandosi a fare da “pacemaker” per favorire il dialogo tra Washington e Pyongyang.
Ha inoltre annunciato misure concrete per ridurre le tensioni militari lungo la Linea di Demarcazione Militare (MDL) e prevenire scontri accidentali nelle zone di confine.«La Corea del Sud è una potenza militare tra le prime cinque al mondo e dispone di una forte capacità di deterrenza grazie all’alleanza con gli Stati Uniti», ha ricordato, aggiungendo però che il Paese non deve rimanere «intrappolato nel passato» nella gestione delle relazioni intercoreane.
Ha ribadito che Seul non intende perseguire un’unificazione per assorbimento.
Da quando si è insediato a giugno, l’amministrazione Lee si è impegnata a riprendere il dialogo e la riconciliazione con il Nord: ha sospeso le trasmissioni via altoparlanti al confine e invitato i gruppi civici a interrompere le campagne di volantini anti-Pyongyang.
Tuttavia, le prospettive di un riavvio del dialogo restano incerte: la Corea del Nord non ha ancora risposto alle aperture di Seul. Il mese scorso la Corea del Sud aveva proposto colloqui militari sulla MDL, ma da Pyongyang non è arrivata alcuna replica.


