Da Catania al Fourseasons
La storia di Ivan Spadaro nuovo chef al Fourseason hotel di Seoul.
Ricordo perfettamente la prima volta che ho conosciuto Ivan: era una giornata di primavera, mi trovavo in un ristorante italiano a Jamsil per incontrare il titolare. Non passò molto prima che mi presentasse il suo chef siciliano, che uscì sorridente dalla cucina per stringermi la mano.
Da quel giorno – ormai parecchi anni fa – di strada ne è stata fatta davvero tanta. Oggi Ivan lo incontro al Four Seasons Hotel Seoul, a Gwanghwamun (광화문), dove è il responsabile del Boccalino, il ristorante italiano di riferimento dell’albergo a cinque stelle, punto d’arrivo prestigioso di un percorso partito da Catania e passato per Seoul, Malta e tanta passione.
Sono davvero felice per la sua crescita professionale. Ivan è arrivato in Corea giovanissimo e, dopo alcuni anni di esperienza in diversi ristoranti italiani – dove non si limitava a lavorare ma migliorava naturalmente i menu dei titolari – in poco tempo ha aperto il suo locale a Hongdae: Etna Più, un successo immediato e meritato.
Etna Più
Questo era il nome del primo locale aperto da Ivan, un omaggio alla sua Catania. Il menu era molto ampio, primi, secondi, dolci e pizze.
Ricordiamo la pizza al pistacchio con la burrata che era la preferita di tanti ma anche tanti primi deliziosi.
Il locale era molto accogliente e tanti andavano sia per la cucina sia per trovare un luogo dove fare amicizia.
Pensavo che Ivan, con la sua energia imprenditoriale, avrebbe continuato a sviluppare il proprio ristorante – soprattutto dopo il recente trasferimento in uno spazio molto più ampio – ma dopo aver fatto la spola tra Seoul e Malta, dove ha aperto un secondo locale italiano, ecco la sorpresa: il Four Seasons lo ha ingaggiato.
Boccalino Seoul
Muri di marmo baciati dal sole, dettagli in metallo lucido e divanetti in pelle color cognac si sposano alla perfezione con le versioni contemporanee dei grandi classici del Sud Italia che troverete qui, tutti preparati con passione e un pizzico di teatralità nella nostra cucina a vista.



l tocco di Ivan nel menu è evidente: la parmigiana di melanzane eseguita alla perfezione, la celebre pizza al pistacchio con burrata, e una selezione di classici rivisitati con cura.
Ho frequentato il Boccalino in questi anni e devo dire che quest’ultimo periodo, con Ivan alla guida, ha portato il ristorante a un livello decisamente superiore.
Un mare di opportunità
La Corea sa essere generosa – lo possiamo dire noi italiani che qui viviamo e lavoriamo – e la storia di Ivan ne è la dimostrazione più bella.
Non si tratta solo di trovare un lavoro e dare spazio alla propria passione per la cucina: qui è possibile fare impresa, crescere, e poi coronare il percorso con una posizione di prestigio in un contesto internazionale di altissimo livello, che arricchisce professionalmente e umanamente.
Auguriamo a Ivan altri grandi successi e lo ringraziamo di cuore per il tempo che ci ha dedicato in questa intervista.
Corea Nostra seguirà con attenzione i prossimi passi di uno dei talenti italiani più brillanti di Seoul. In bocca al lupo, Ivan!


