Tra le domande che ci vengono poste più spesso dai lettori online e nelle nostre discussioni c’è quella sul mare in Corea.
Per gli italiani in viaggio nel periodo estivo un po’ di mare non guasta, quindi scopriamo insieme com’è il mare in Corea.
Geograficamente in Corea di mare ce n’è a sufficienza, come per ogni penisola, ma bisogna scegliere bene perché non è tutto uguale. A seconda della costa si trova un paesaggio molto differente.
Costa ovest (Mar Giallo): paesaggi e aspettative
Il mare della costa ovest è condiviso con la Cina: il famoso mar Giallo. Il nome già dice molto, ma non rivela una caratteristica interessante del versante coreano vicino a Seoul e provincia. Qui troviamo paludi e spiagge scure dove le maree creano scenari affascinanti, ma ben diversi dalle classiche spiagge italiane con i lidi.
Queste spiagge sono famose per i molluschi e i piccoli insetti da pesca.
Il panorama ricorda quello della Normandia, come a Mont-Saint-Michel per intenderci.
La costa ovest non è tutta uguale: a nord, vicino a Seoul, nella zona di Ganghwa-do e Incheon, è così. Più a sud, vicino alla piccola penisola di Anmyeong-do, la situazione migliora, ma rimane sempre mar Giallo...
Costa est: dove andare (e dove evitare)
Le località balneari per eccellenza in Corea sono: Sokcho, Gangneung, Yang Yang fino a Donghae. Prima di Samcheok la situazione cambia: si intravedono i reattori nucleari, che non mettono proprio a loro agio gli italiani sotto gli ombrelloni.
A Uljin, sulla costa est, quando ho visto quelle sei enormi cupole di cemento davanti al mare ci sono rimasto, devo ammetterlo. Mi aspettavo tutto tranne quel paesaggio. A Sokcho, nel nord della costa est, la spiaggia è piuttosto scura, poi scendendo migliora. Il picco di bellezza l’ho trovato a Gyeongpodae, Samcheon Beach e nelle piccole spiagge di Jukdo e Surf Beach, dove tra l’altro si può nuotare in santa pace senza bagnini che ti dicono di stare dentro la rete—un altro aspetto un po’ duro da accettare per noi italiani adulti.
Da Uljin a Ulsan, passando per Pohang, il paesaggio è molto industriale e non attira granché per il mare.
Sud e isole: il mare più “italiano”
Il mare del sud è bellissimo, ma non mi riferisco a Busan—una megalopoli con il reattore più vecchio della Corea situato troppo vicino. Il mare del sud splende nell’isola di Geoje, nella città di Tongyeong, a Namhae e nei tanti isolotti sparsi qua e là.
Siamo stati a Bijindo, Hwaedo e vicino a Haegumgang—luoghi straordinari.
Il mare di Tongyeong mi ha ricordato molto il mare roccioso della Sicilia: faraglioni, spiagge di ciottoli invece che di sabbia.
Da ricordare: a Namhae c’è una spiaggia chiamata 상주 (Sangju) con sabbia finissima color ambra.
Jeju: quale costa scegliere
La Corea ha tante isole. La più grande, Jeju, ha un mare bellissimo—anche se molto diverso a seconda della costa. Il tratto più piacevole l’ho trovato nella costa nord-ovest, dove la roccia lavica crea un bel contrasto con la sabbia chiara.
Ulleung-do: la vera sorpresa
Ma la vera stella del mare coreano è l’isola di Ulleung-do. Abbiamo già pubblicato un articolo su questa isola meravigliosa e poco conosciuta, che potete leggere qui.







Consigli pratici (stagione, bagnini, meduse, temperatura)
Il mare in Corea è bello, ma scegliete con cura. Fate attenzione alle meduse, che a volte sono grandi. Il mare della costa est è piuttosto freddo e le onde sono molto grandi. Quello del sud è generalmente più calmo.
La stagione balneare in Corea è breve e può essere limitante. È meglio andare in spiagge senza lidi né bagnini, altrimenti dovrete accettare che la spiaggia chiuda alle 7 di sera.
Sulla costa est molte spiagge hanno pinete bellissime.
In conclusione, vi consigliamo di godervi al meglio il mare anche in Corea!


