Benvenuti a Corea Nostra
Ciao! mi chiamo Francesco ed ho aperto questa rivista per condividere la mia esperienza di vita in Corea, sperando che possa essere di aiuto a chi si avvicina a questo paese per la prima volta.
Per me la Corea è arrivata quando ero ancora studente universitario, era il 2006 e non era molto di moda come oggi, anzi allora non se ne parlava completamente di Corea.
Avevo 25 anni ed una curiosità enorme per il mondo. Studiavo lingue moderne e comunicazione web ed avevo un grande interesse per la Spagna ma dopo un viaggio a Barcellona, la curiosità per la Corea iniziò all’improvviso e così a Settembre 2006 arrivai a Seoul per la prima volta.
Arrivato qui non avevo la minima conoscenza della lingua e quelle insegne sparse per la città sembravano disegni incomprensibili. In quel periodo non c’erano tanti stranieri quindi la gente mi osservava anche di più e così piano piano capii cosa significava essere straniero (외국인) come dicono qui.
Vivevo in una sorta di dormitorio e tutto era una avventura. Infatti passare da Mondello, un villaggio di mare in Sicilia ad una megalopoli come Seoul, con tutte queste infrastrutture già esistenti e milioni di persone in giro è stato un bel cambiamento.
Cambiamento che io desideravo perché a Palermo era anche opprimente vedere la lentezza, non quella bella delle vacanze… quella giornaliera che diventa pesante dopo un pò.
Durante questi anni ho svolto tanti lavori qui, all’inizio erano maggiormente legati ai miei studi linguistici, quindi insegnamento della lingua italiana in varie accademie e dopo alcuni anni il mio primo lavoro in azienda è stato l’inizio della mia esperienza nel food and beverage, iniziando nel fantastico mondo del vino.
Dopo 4 anni di degustazioni, wine spectator e tante esperienze interessanti, aprii la mia prima azienda in Corea importando un caffè Siciliano. Prima di questa esperienza fondamentale, che mi ha permesso di fare il salto da impiegato ad imprenditore avevo già organizzato eventi per più di due anni con il nome “Italian Wine Club Seoul”.
Questa esperienza mi ha fatto scoprire piano piano tutto l’aspetto burocratico e digitale di come si fa azienda in Corea, esperienza che poi ho ripercorso nel 2023 per l’apertura della corporation e nel 2024 della mia recente azienda.
Lavorando promuovendo il cibo Italiano in Corea ti porta pian piano a collaborare con la camera di commercio, l’ambasciata e l’ICE e di queste realtà parlerò in seguito per spiegarvi come beneficiare di vari servizi.
Ripercorrere questi anni è un modo per valorizzare le varie esperienze e già mi accorgo, di come ho così tanto da condividere sulla Corea e grazie a questa rivista spero che potrò arricchire in qualche modo la vostra scoperta, quella Corea che quando io vi arrivai non aveva ancora prodotto il Kpop o i numerosi drama su Netflix, la stessa Corea che va trasformandosi anno dopo anno, anche se mantiene alla fine un nocciolo che cambia molto lentamente.
Vi invito in Corea, la Corea Nostra.





